L’inizio del 2011 mette in luce il primo vero e proprio cambiamento di segno in senso positivo per la congiuntura delle aziende pistoiesi nel periodo successivo alla “crisi”, con livelli produttivi in crescita tendenziale (+1,3% nei primi 4 mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), un andamento non distante dalla “media Italia”.
Fra i settori, mentre si conferma l’andamento insoddisfacente del mobile, si segnala il netto recupero del tessile, legato soprattutto al buon andamento degli ordini esteri. Il miglioramento dei livelli produttivi che oltrepassa l’aumento degli ordini fa pensare ad un recupero diffuso anche nelle aree delle aziende terziste.
La crescita della produzione manifatturiera pistoiese è stata resa possibile dal miglioramento dei risultati delle aziende “piccole” (fino a 10 addetti), che hanno chiuso in pareggio i primi mesi del 2011, mentre sono cambiate poco le valutazioni moderatamente positive che le aziende più strutturate non hanno smesso di fornire fin dall’inizio del 2010.
Il contributo maggiore alla crescita della produzione è stato fornito dagli ordini interni, valutati in aumento da parte di una quota prevalente di aziende nei primi 4 mesi dell’anno, mentre è rimasto moderatamente positivo il contributo della componente estera della domanda. Si tratta di un elemento che assimila questa ripresa a quella del 2006, ma rappresenta in qualche modo una novità rispetto alle caratteristiche storiche del sistema produttivo pistoiese, “tradizionalmente” orientato all’export. Lo scenario competitivo che si è delineato all’inizio degli anni 2000, d’altra parte, ha certamente aumentato la difficoltà di mantenere e consolidare una presenza internazionale, con una selezione particolarmente intensa su tale fronte.
La ripresa resta poco uniforme. Non riguarda tutti i settori, in certi casi è significativa, in altri casi emerge soltanto nel confronto con un 2010 ancora negativo. Buona parte del sistema produttivo sembra ancora relativamente “ferma” anche se, magari, ha percepito qualche miglioramento. L’impressione di un recupero lento è rafforzata dal mancato riassorbimento della Cassa Integrazione (a Pistoia, nei primi 3 mesi del 2011 le ore autorizzate sono aumentate rispetto alla media del periodo 2009-2010), ma sono migliorate le valutazioni delle aziende sulle prospettive occupazionali, in pareggio a maggio 2011, dopo una sequenza di indicazioni negative che, salvo brevi interruzioni, dura dal 2007. Il clima di opinioni sull’evoluzione a breve degli ordini, d’altra parte, resta soltanto moderatamente positivo, allineato in questo a quello prevalente in Italia.
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