TITOLO PRIMO
COSTITUZIONE, SCOPI, CODICE ETICO E CARTA DEI VALORI
Art.1- Costituzione
Nell'ambito dell'Associazione Industriali della Territoriale di Pistoia e con sede presso la stessa, è costituito il Gruppo Giovani Imprenditori, come previsto dall'articolo 36 dello Statuto dell'Associazione. Esso aderisce agli organismi regionali e nazionali dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Art. 2- Scopi
Il Gruppo Giovani Imprenditori, nel rispetto delle finalità indicate nello Statuto dell'Associazione degli Industriali di Pistoia, persegue i seguenti scopi:
- sviluppare la consapevolezza della funzione economica ed etico-sociale dell'impresa e dell'imprenditore;
- approfondire la conoscenza delle problematiche economiche, politiche, sociali, tecniche ed aziendali, per favorire la crescita professionale dei Giovani Imprenditori;
- accrescere la diffusione dei valori della libera iniziativa e della cultura d'impresa;
- stimolare lo spirito associativo e favorire la partecipazione alla vita dell'Associazione e dell’Organizzazione Regionale e Nazionale dei Giovani Imprenditori.
Art. 3 – Attività
Il Gruppo Giovani Imprenditori promuove tutte le attività utili al conseguimento degli scopi di cui all'articolo precedente ed in particolare:
- organizza convegni, incontri, dibattiti ed ogni altra iniziativa di informazione e di formazione professionale e culturale dell'associato;
- sviluppa la conoscenza da parte dei Giovani Imprenditori delle attività dell'Associazione Industriali e ne favorisce l'inserimento nei vari organi statutari;
- istituisce ove necessari gruppi di lavoro per l’approfondimento di singole problematiche;
- propaganda i valori dell'azione imprenditoriale nel mondo della scuola e dell’Università;
- stimola la partecipazione dei componenti alle attività dei Giovani Imprenditori ad ogni livello dell’Organizzazione Nazionale dei Giovani imprenditori, favorendo uno stretto collegamento con gli altri organismi regionali, nazionali ed internazionali;
- collabora fattivamente con gli Organi Direttivi dell’Associazione degli Industriali in ogni attività di promozione e sviluppo della cultura di impresa che essi intendano condurre, ove e quando ne riceva delega.
Art. 4 – Codice Etico e Carta dei Valori
Nel perseguimento degli scopi e nello svolgimento delle attività di cui agli articoli 2 e 3 del presente Regolamento, nonché nei loro comportamenti personali ed aziendali, i Giovani Imprenditori si impegnano ad ispirarsi ai principi etici e morali contenuti nel Codice Etico e nella Carta dei Valori di Confindustria, adottati dalla componente organizzativa.
In tale quadro, il Gruppo si impegna ad evidenziare adeguatamente la sua collocazione all’interno della propria componente organizzativa, attraverso l’adozione obbligatoria del logo con cui si evidenzia l’appartenenza all’Associazione degli Industriali di Pistoia.
TITOLO SECONDO
COMPONENTI DEL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI
Art.5 – Requisiti per l’appartenenza
L’appartenenza al Gruppo ha carattere personale.
Possono far parte del Gruppo gli imprenditori, le cui aziende siano iscritte all'Associazione degli Industriali di Pistoia, che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 40 anni.
Con gli stessi limiti di età, possono far parte del Gruppo:
- i figli degli imprenditori o soci di imprese, purché siano partecipi o a conoscenza dell’attività aziendale;
- dirigenti che occupano un comprovato ruolo di gestione in aziende iscritte all'Associazione Industriali ed il cui titolare o legale rappresentante abbia espresso per iscritto, su carta intestata dell'azienda, il proprio benestare e le funzioni svolte dall'interessato.
Ai fini di uno sviluppo associativo del Gruppo, e per facilitarne la conoscenza delle attività anche fra i non iscritti, è possibile invitare senza diritto di voto alle riunioni Giovani Imprenditori esterni al Gruppo, per un periodo non superiore a sei mesi, senza che questi siano tenuti in tale periodo a sottoscrivere alcuna richiesta di iscrizione.
Art.6 – Modalità di ammissione
Sulla domanda di ammissione, redatta su apposito modulo, delibera il Consiglio Direttivo del Gruppo nella prima riunione successiva alla data di presentazione della domanda, previa verifica dei requisiti di appartenenza di cui all'articolo precedente. Avverso la delibera di rigetto, l'interessato può ricorrere ai Probiviri dell'Associazione.
Art. 7 – Contributo
L’iscrizione al Gruppo è gratuita. Ai fabbisogni economici del Gruppo provvede l’Associazione degli Industriali di Pistoia, con una quota stanziata ogni anno d’intesa fra i rispettivi Presidenti.
Ove ricorrano casi di straordinaria necessità, il Presidente del Gruppo sarà incaricato dal Consiglio Direttivo a trattare direttamente con il Presidente dell’Associazione, nell’ambito del mandato ricevuto.
Art. 8 – Cessazione dell’appartenenza
L'appartenenza al Gruppo Giovani cessa:
- al compimento del quarantesimo anno di età, fatta salva la conclusione del mandato di eventuali cariche elettive a quel momento ricoperte, sia nel Gruppo, che negli organismi regionali e nazionali; in tal caso non potrà assumere nuove cariche in rappresentanza del Gruppo;
- per dimissioni;
- per sopravvenuta mancanza dei requisiti di cui all'articolo 5;
- per espulsione deliberata dai probiviri dell'Associazione su proposta del Consiglio Direttivo del Gruppo motivata da comportamenti in contrasto con il presente regolamento, con il Codice Etico e la Carta dei Valori di Confindustria o da cause d'indegnità connesse al compimento di reati di particolare gravità.
TITOLO TERZO
ORGANI
Art. 9 – Elencazione
Sono organi del Gruppo Giovani Imprenditori:
- L'Assemblea;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- I Vicepresidenti
Sezione I - ASSEMBLEA
Art.10 – Convocazione e validità
L'Assemblea è costituita da tutti gli iscritti al Gruppo e si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno ed in via straordinaria su richiesta del Presidente, a maggioranza semplice del Consiglio Direttivo o di almeno un quarto dei soci che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo per iscritto specificando l'ordine del giorno.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente con preavviso di almeno dieci giorni mediante comunicazione scritta - anche via fax e posta elettronica - contenente la data, l’ora, il luogo e l'ordine del giorno. Nella riunioni in cui si procede al rinnovo delle cariche la convocazione dovrà essere trasmessa con preavviso di almeno 20 giorni con le modalità sopra riportate e con le indicazioni per la presentazione delle candidature.
L'Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente, con le modalità di cui sopra, entro trenta giorni dalla data della richiesta di cui al primo comma del presente articolo.
L'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno un quarto degli iscritti che abbiano maturato almeno sei mesi di iscrizione al Gruppo.
Ai fini della validità dell'Assemblea non si tiene conto di chi si assenta dopo l'inizio dei lavori.
Resta comunque salva la facoltà per ciascun partecipante all’Assemblea di richiedere la verifica della sussistenza del numero legale.
Art. 11 - Attribuzioni
Spetta all’Assemblea :
a) Indicare le direttive di massima da seguire nello svolgimento delle attività del gruppo;
b) Determinare il numero dei membri del Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
c) Eleggere il Presidente ed il Consiglio Direttivo del Gruppo.
d) Integrare in caso di necessità i membri del Consiglio Direttivo
e) Approvare il Regolamento e le sue eventuali modifiche.
f) Decidere l'eventuale scioglimento del Gruppo, previa comunicazione di tale intendimento alla Giunta dell'Associazione degli Industriali, che sarà chiamata ad esprimersi sulla decisione secondo le norme Statutarie. La delibera favorevole della Giunta è comunque condizione necessaria per poter procedere al definitivo scioglimento del Gruppo Giovani.
g) Deliberare su ogni materia sottoposta al suo esame come indicato dal primo comma dell'articolo10.
Art. 12 - Modalità di votazione
Ogni socio, in possesso dei requisiti richiesti, ha diritto ad un voto che può essere delegato; nessun iscritto potrà ricevere più di una delega.
I soci che sono iscritti da meno di sei mesi non avranno diritto di voto.
l Presidente determina di volta in volta le modalità di votazione tranne nei casi di delibere concernenti persone nei quali si procede necessariamente a scrutinio segreto.
L'Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto di voto, tranne nei casi di cui alle lettere e) e f) del precedente articolo nei quali è richiesta la maggioranza di due terzi. Ai fini delle deliberazioni a maggioranza non si tiene conto degli astenuti.
Sezione II – CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.13 – Composizione
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente del Gruppo e da un minimo di quattro a un massimo di sedici membri eletti dall'Assemblea, compresi i Vice Presidenti. Sono Membri di diritto del Consiglio Direttivo il Past Presidente ed i Delegati nel Comitato Regionale dei Giovani Industriali della Toscana.
I Consiglieri durano in carica due anni e non sono eleggibili per più di tre mandati consecutivi.
Il Presidente che per ultimo ha ricoperto la carica, ove abbia perduto i requisiti di appartenenza al Gruppo, purché ancora iscritto all’Associazione degli Industriali di Pistoia, può ugualmente partecipare alle riunioni in qualità di invitato.
Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, in qualità di ospiti senza diritto di voto, persone invitate dal Presidente, sentito il Consiglio Direttivo.
Art. 14 – Modalità di candidatura
Chi intenda candidarsi a far parte del Consiglio Direttivo, deve far pervenire la propria candidatura per iscritto – anche via fax e posta elettronica accettata - almeno 20 giorni prima della Assemblea alla Commissione Elettorale e Verifica Poteri che provvederà alle verifiche di cui al successivo art. 19.
Sono eleggibili tutti gli iscritti al Gruppo aventi almeno sei mesi di anzianità alla data dell'Assemblea.
Art. 15 – Norme per l’elezione del Consiglio
La Segreteria provvede a distribuire a tutti i partecipanti all’Assemblea la lista dei candidati insieme alla scheda di votazione.
Ogni votante può esprimere un numero di preferenze non superiore ai due terzi dei seggi da ricoprire. Le schede recanti un numero superiore di preferenze o nominativi non compresi nella lista vengono annullate.
I candidati che, in relazione ai posti disponibili, ottengono il maggior numero dei voti sono dichiarati eletti.
In caso di parità di voti si procederà al ballottaggio diretto tra i candidati effettuato dai soci presenti in Assemblea; in caso di ulteriore parità prevarrà il candidato con maggiore anzianità di iscrizione al Gruppo.
Art. 16 - Convocazione e validità delle riunioni
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di regola una volta al mese e comunque almeno 6 volte l’anno, mediante avviso scritto - anche via fax e posta elettronica accettata - recante la data, l’ora, il luogo e l'ordine del giorno da inviarsi almeno sette giorni prima della riunione, salvo casi di particolare e motivata urgenza nei quali tale termine potrà essere ridotto fino a ventiquattro ore.
Il Consiglio Direttivo può inoltre essere convocato su iniziativa di almeno un terzo dei Consiglieri che ne facciano richiesta scritta al Presidente contenente l'ordine del giorno. In questo caso il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio entro quindici giorni.
Il Consiglio Direttivo è validamente riunito con la presenza della meta più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice senza tenere conto degli astenuti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il voto non è delegabile.
Art. 17 – Attribuzioni
Spetta al Consiglio Direttivo:
a) Attuare le direttive generali e le linee programmatiche del Gruppo;
b) Promuovere iniziative ed adottare provvedimenti atti alla realizzazione degli scopi del Gruppo;
c) Nominare e revocare i Vicepresidenti, da un minimo di uno ad un massimo di quattro, su proposta del Presidente del Gruppo;
d) Designare e revocare, su proposta del Presidente, i rappresentanti del Gruppo nelle varie componenti dell'Associazione, negli organi regionali e nazionali dell’Organizzazione dei Giovani Imprenditori, nonché in organismi esterni;
e) Istituire, se necessario, commissioni per lo studio di particolari tematiche di interesse generale scegliendo i componenti anche al di fuori del Consiglio Direttivo;
f) Nominare su proposta del Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo dei Consiglieri Incaricati per l'approfondimento di temi o la realizzazione di iniziative specifiche, secondo tempi e modalità definiti dal Consiglio stesso;
g) Deliberare in merito alle domande di ammissione al Gruppo e alla cessazione della qualità di socio derivante dalla perdita dei requisiti di appartenenza di cui all'art.5 ;
h) Deliberare in merito alle dimissioni di Consiglieri o di Rappresentanti del Gruppo;
i) Deferire un socio al Collegio dei Probiviri dell'Associazione;
l) Nominare la Commissione Elettorale e Verifica Poteri di cui all’art. 19.
Art. 18 – Dimissioni e decadenza
Le eventuali dimissioni di Consiglieri e di Rappresentanti del Gruppo di cui alla lettera d) del precedente articolo devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
I membri del Consiglio Direttivo che risultino assenti ingiustificati a quattro riunioni consecutive o almeno alla metà delle riunioni indette in un anno decadono automaticamente dalla carica e vengono sostituiti.
In tal caso e nell’ipotesi di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, subentra il primo dei candidati non eletti. In caso di parità, il Consiglio Direttivo coopterà uno dei due soci mediante ballottaggio. In caso di mancanza di sostituti, si procederà a nuove votazioni ad integrazione in occasione dell’Assemblea successiva.
In caso di dimissioni o decadenza di almeno la metà dei Consiglieri eletti, il Presidente è tenuto a convocare l'Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo per la durata residua. La convocazione dovrà effettuarsi entro i 30 giorni successivi.
Art. 19 – Commissione Elettorale e Verifica Poteri
La Commissione elettorale e Verifica Poteri è composta da tre iscritti all’Associazione degli Industriali di Pistoia, di cui almeno uno componente il Gruppo Giovani, che abbiano maturato una significativa esperienza associativa.
La Commissione è nominata dal Consiglio Direttivo almeno un mese prima della convocazione dell’Assemblea. La Commissione è presieduta dal più anziano d’età tra i suoi componenti ed ha i seguenti compiti :
- ricevere le candidature per la carica di Presidente e del Consiglio Direttivo ed accerta i requisiti dei candidati;
- verificare il diritto di voto degli iscritti;
- sovrintendere allo svolgimento delle elezioni;
- provvedere allo spoglio delle schede e proclamare i risultati.
Per qualsiasi ricorso in materia elettorale sono competenti i Probiviri dell'Associazione Industriali.
I membri della Commissione non sono eleggibili alle cariche di Presidente e di Consigliere e restano in carica per ogni eventuale necessità fino alla nomina della nuova Commissione.
SEZIONE III - PRESIDENZA
Art. 20 - Modalità di elezione e durata in carica del Presidente
Può candidarsi alla carica di Presidente ogni iscritto al Gruppo avente almeno un anno di anzianità di iscrizione al Gruppo alla data dell'Assemblea, investito di effettiva responsabilità nella gestione dell’Impresa di appartenenza, che non abbia compiuto il 40° anno di età alla data della votazione, comunque alla data di inizio del suo mandato, che abbia partecipato attivamente alla vita associativa e che sia in possesso di tutti i requisiti previsti dal presente Regolamento.
Il candidato Presidente non potrà contemporaneamente candidarsi anche alla carica di Consigliere.
Almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea i candidati dovranno inviare alla Commissione Elettorale e Verifica Poteri la propria candidatura, corredata da relativo Programma.
Entro dieci giorni prima della data dell’Assemblea, la Segreteria provvederà a comunicare, anche via fax e posta elettronica, a tutti gli iscritti i nomi delle candidature pervenute.
Il Presidente del Gruppo è eletto dall'Assemblea a scrutinio segreto.
Il Presidente è eletto con la maggioranza degli aventi diritto al voto. Se alla prima votazione non si raggiunge il quoziente richiesto si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero dei voti. In caso di parità tra candidati si ripete la votazione.
Il Presidente dura in carica due anni e non può comunque ricoprire per più di due mandati consecutivi la carica.
La durata della carica è fissa e di norma non può essere posticipata.
L’ eventuale proroga dovrà avere carattere di eccezionalità e concessa solo quando il Consiglio Direttivo rilevi che con la scadenza del Presidente possa essere compromesso il buon funzionamento del Gruppo. Il tempo di proroga dovrà essere ridotto e comunque non superiore a mesi sei.
Tale eventuale proroga dovrà essere deliberata con il voto favorevole di almeno due terzi del Consiglio Direttivo.
Un'ulteriore rielezione per un solo biennio potrà avvenire dopo che sia trascorso un intervallo di tempo almeno pari ad un mandato.
In caso di dimissioni o impedimento definitivo, il Presidente sarà sostituito dal Vicepresidente con maggiore anzianità di iscrizione secondo l’età fino alla successiva Assemblea.
Art. 21 – Presidente
Il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori:
- rappresenta il Gruppo e partecipa alle riunioni del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori e del Comitato Regionale di appartenenza;
- rappresenta il Gruppo negli organi direttivi dell’Associazione Industriali, di cui è Vice Presidente di diritto ed, in tale veste, svolge funzioni di raccordo fra il Gruppo e l’Associazione;
- rappresenta, altresì, a tutti gli effetti il Gruppo presso tutti gli organismi esterni all'Associazione Industriali;
- propone al Consiglio Direttivo le nomine dei Vice Presidenti, degli eventuali Consiglieri Incaricati, Tesoriere e rappresentanti del Gruppo nelle varie componenti dell'Associazione;
- convoca e presiede l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo;
- propone al Consiglio Direttivo, ove ne ravvisi la necessità, la costituzione di specifici Gruppi di Lavoro;
- coordina il lavoro del Consiglio Direttivo e verifica l'attuazione delle sue deliberazioni;
- nello svolgimento delle sue funzioni può delegare in sua rappresentanza i Vice Presidenti;
- propone al Consiglio Direttivo le eventuali nomine dei Consiglieri Incaricati e dei rappresentanti del Gruppo nelle varie componenti dell’Associazione.
Art. 22 - Vice Presidenti
I Vicepresidenti sono nominati dal Consiglio Direttivo, nel proprio ambito, su proposta del Presidente.
Essi coadiuvano il Presidente nel conseguimento degli scopi del Gruppo e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento temporaneo.
I Vicepresidenti durano in carica un biennio e sono rieleggibili; decadono al termine del mandato del Presidente che li ha proposti.
SEZIONE IV – DISPOSIZIONI GENERALI SULLE CARICHE
Art. 23 - Disposizioni generali e incompatibilità
Nessun compenso è previsto ad alcun titolo per l'attività connessa alle cariche previste dal presente Regolamento. Il Consiglio Direttivo può eventualmente deliberare l'assegnazione di rimborsi spesa, totali o parziali.
La carica di Presidente del Gruppo Giovani è incompatibile con quella di Presidente del Comitato Regionale.
Si intendono rivestite per l’intera durata del mandato le cariche che siano state ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato stesso.
Per tutti i Componenti degli organi direttivi valgono le norme e gli obblighi previsti dalla delibera della Giunta Confederale del 12 Marzo 2003, che disciplina le situazioni di incompatibilità tra cariche associative e incarichi politici e amministrativi, ed eventuali successive modifiche.
Gli iscritti al gruppo che svolgono attività nell'ambito dell’Organizzazione dei Giovani Imprenditori a qualsiasi livello, sono tenuti a tenere costantemente aggiornato il Presidente del Gruppo sull'andamento di tale attività.
TITOLO QUARTO
Art. 24 – Segreteria
Alla Segreteria del Gruppo provvede l'Associazione con proprio personale, in accordo con il Presidente del Gruppo. Il Segretario assiste alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo ed è incaricato della redazione e della tenuta dei relativi verbali che sottoscrive con il Presidente e che devono essere approvati a maggioranza al Consiglio Direttivo successivo.
Il Segretario, inoltre, collabora con gli organi dirigenti del Gruppo nella realizzazione dell'attività programmata e svolge la funzione di collegamento con la base associativa.
TITOLO QUINTO
DISPOSIZIONI DIVERSE E TRANSITORIE
Art. 25 - Scioglimento del Gruppo
L'eventuale scioglimento del Gruppo deve essere approvato dall'Assemblea con le modalità previste dall’articolo 11, lettera h, e dall’ultimo comma dell’art. 12.
Art. 27 – Modifiche del Regolamento
Eventuali modifiche al presente Regolamento devono essere deliberate dall'Assemblea con la maggioranza qualificata prevista dal terzo comma dell’articolo 12, previo parere favorevole dei competenti organi confederali, ed essere successivamente sottoposte alla ratifica della Giunta dell'Associazione Industriali.
Art. 28 – Rinvio allo Statuto dell’Associazione e controversie
Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle norme contenute nello Statuto dell'Associazione e nei Regolamenti Regionali e Nazionali dei Giovani Imprenditori.
Sulle eventuali controversie nell'interpretazione e nell'applicazione del Regolamento si pronunceranno inappellabilmente i Probiviri dell'Associazione.
Art. 29 – Disposizione transitoria
Il presente Regolamento entra in vigore alla data della sua approvazione da parte della Giunta dell'Associazione Industriali di Pistoia
Le cariche in vigore alla suddetta data restano valide fino alla loro naturale scadenza.